09 Lug PRELIEVO IN CONTROLLO IN DEROGA DEL PICCIONE DI CITTA’
AUTORIZZAZIONE AL CONTROLLO DELLA SPECIE PICCIONE DI CITTÀ PER PREVENIRE DANNI ALL’AGRICOLTURA MEDIANTE PRELIEVO VENATORIO, NEL PERIODO 1° OTTOBRE 2026 – 31 GENNAIO 2027
Si specifica che :
– il prelievo dovrà essere effettuato nel rispetto dei tempi e dei modi previsti dalla vigente disciplina regionale in materia di attività venatoria; nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2026 e il 31 gennaio 2027, entro un margine di 100 metri dai confini delle seguenti colture allocate nelle province lombarde: anguria, avena, ceci, colza, fagiolini da seme, fave, favino, favino bio, frumento, frumento duro, frumento tenero, frumento tenero da foraggio, girasole, girasole bio, mais da granella, mais da insilato, panico da foraggio, patata, pisello bio, pisello da foraggio, pomodoro, pomodoro da industria, riso, soia, soia bio, sorgo, sorgo da foraggio, sorgo da granella, vite ed in presenza di stoppie delle suddette coltivazioni e sufficientemente distanti, per motivazioni di sicurezza, dai centri cittadini;
– la domanda può essere presentata dai cacciatori residenti in Lombardia espressamente autorizzati dai competenti uffici Agricoltura Foreste Caccia e Pesca territoriali in base alla residenza anagrafica;
– da appostamento fisso e temporaneo e in forma vagante, senza l’utilizzo di zimbelli e/o stampi (richiami comunque non vivi) con finalità attrattiva, con uso del fucile con canna ad anima liscia fino a due colpi o a ripetizione semiautomatica, con caricatore contenente non più di due cartucce di calibro non superiore al dodici e preferibilmente con pallini in materiali alternativi al piombo.
I cacciatori interessati al prelievo devono, in base alla residenza anagrafica, fare richiesta di autorizzazione alle rispettive strutture regionali AFCP o alla Provincia di Sondrio,
nel periodo compreso da lunedì 27 luglio a venerdì 7 agosto 2026.
Qualora il numero di domande complessivamente pervenute fosse superiore a 800, verrà adottato il criterio limitativo delle autorizzazioni (in base all’ordine cronologico di arrivo);
Ogni cacciatore dovrà annotare i capi prelevati sul tesserino venatorio utilizzando il codice della specie piccione domestico, ovvero PI.