Corso per l’abilitazione degli operatori del controllo delle popolazioni di ibis sacro
2552
post-template-default,single,single-post,postid-2552,single-format-standard,bridge-core-1.0.5,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,hide_top_bar_on_mobile_header,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-18.1,qode-theme-bridge,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-6.0.2,vc_responsive
 

Corso per l’abilitazione degli operatori del controllo delle popolazioni di ibis sacro

Corso per l’abilitazione degli operatori del controllo delle popolazioni di ibis sacro

Si riporta quanto comunicato da Regione Lombardia:

ai fini del perseguimento degli obiettivi di eradicazione e/o contenimento di specie alloctone invasive sul territorio, la Direzione Generale Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste e la Direzione Generale Territorio e Sistemi Verdi, in collaborazione con l’Università dell’Insubria, organizzano l’edizione 2026 del corso per l’abilitazione degli operatori del controllo dell’ibis sacro.

L’attuazione delle attività di contenimento di tali specie è prevista inoltre dal Task 5.3 del progetto LIFE NatConnect2030 di cui Regione Lombardia è capofila, un progetto della durata di 9 anni (2024-2032), che vede la partecipazione di 16 partner, maggiori dettagli sul progetto sono disponibili sul sito naturachevale.it.

Si svolgerà in un’unica giornata sia la parte teorica che la pratica del corso, ovvero sabato 9 maggio dalle 8.30 alle 17.00 pressola sala della Provincia di Pavia in Piazza Italia n. 2 – 27100 – Pavia.

Per l’iscrizione è obbligatorio registrarsi tramite il seguente link di iscrizione corso 9 maggio 2026 abilitazione operatori controllo dell’ibis sacro: https://forms.cloud.microsoft/e/S86qKfwVwh

Di seguito il programma sintetico del corso:

Modulo 1 – Parte teorica – mattino:
Sezione 1 – Normativa.   

Sezione 2 – Biologia della specie e impatti. 

Sezione 3 – Il controllo: teoria.   

Modulo 2 – Parte pratica – pomeriggio:
Sezione 4 – Il controllo: esercitazione pratica.

Per eventuali richieste di chiarimenti scrivere a biodiversita@regione.lombardia.it